LA MEDESIMA OSSESSIONE| il corpo

Ideazione | Coreografia | Danza      

Stellario Di Blasi

Luci                                                    

Sammy Torrisi

Musiche orginali                                           

Marco Saija

Produzione - 2015                               

Stellario Di Blasi

Residenza artistica

Scenario Pubblico Performing Arts, ACS Abruzzo Circuito e Spettacolo

Spettacolo finalista per

Premio Equilibrio Roma 2015, Anticorpi Xl 2015 - Vetrina Della Giovane Danza D'autore di Ravenna

“Vorrei che i miei dipinti dessero l’idea che un essere umano li avesse attraversati, come un serpente, lasciando un segno della presenza umana e una traccia mnemonica di eventi passati come un serpente lascia la sua bava...”

FRANCIS BACON

L'ossessione di un groviglio interno di sentimenti, una metamorfosi di emozioni e sensazioni che rivelano una percezione in termini di un’umanità incompleta, divisa tra la natura istintiva e divina.

Si tratta di un processo interiore in cui è evidente un’urgenza di riconoscimento, dove le necessarie trasformazioni del proprio sé, sono vissute senza accettazione.

Un'anatomia metà umana e metà animale capace di mordere, penetrare, succhiare; una chimera fatta di feticci, protesi e carne: l'immagine, in costante cambiamento, di un essere umano deportato in una dimensione di ordine e disordine.

È la disperata solitudine di un uomo retrocesso e abbandonato alla sua condizione originale.

Sesso, combattimenti, violenza, solitudine e fede sono gli elementi che definiscono quest’essere.

Con la medesima ossessione di Francis Bacon e Michelangelo Buonarroti per un corpo virile e abitato, simbolo di fragilità umana che si divide tra finito e incompiuto, la pièce viaggia dentro e oltre il limite del non-luogo: la nostra condizione contemporanea.